lunedì 5 dicembre 2011

La colatura di alici.

Dalle parti della costiera amalfitana, in particolare a Cetara, è famosa la colatura di alici. Veniva chiamata "garum" dagli antichi romani. Fu prodotta inizialmente dai monaci cistercensi intorno alla seconda metà del XIII secolo. In pratica le alici, private della testa e delle interiora, vengono poste a macerare sotto sale; raggiunta la maturazione, viene raccolto il liquido di risulta che è di colore ambrato. Viene utilizzato in genere per i primi piatti a base di frutti di mare, oppure per un più semplice piatto di spaghetti con aglio, olio e peperoncino. Suggerimento per la preparazione di un piatto di pasta con la colatura:
in un recipiente inserite tutti gli ingredienti: aglio schiacciato, olio extravergine di oliva, prezzemolo, peperoncino ed ovviamente la colatura di alici. Quindi a parte cuocete la pasta senza salare l'acqua, e quando la pasta è al dente conditela con il sugo precedentemente preparato.
A questo punto mi auguro che vi sia venuta fame, oppure solamente la voglia di provare questa squisitezza.

Buon appetito!

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